Pensione reversibilità, quando INPS può richiederla
La pensione di reversibilità è una prestazione economica erogata dall’INPS ai familiari superstiti di un pensionato o di un lavoratore deceduto che aveva maturato i requisiti contributivi necessari. Si tratta di uno strumento di tutela sociale pensato per garantire continuità di reddito al coniuge, ai figli e, in alcuni casi, ad altri parenti a carico del defunto.
Hanno diritto alla reversibilità principalmente il coniuge o l’unito civilmente, anche separato; il coniuge divorziato, se titolare di assegno divorzile; i figli minorenni, studenti o inabili al lavoro; in mancanza di questi, possono beneficiarne genitori, fratelli o sorelle a determinate condizioni. L’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare e si calcola come percentuale della pensione percepita o maturata dal defunto.
Tuttavia, la pensione di reversibilità non è sempre definitiva. L’INPS può infatti richiederne la restituzione, totale o parziale, quando emergono errori o situazioni che fanno venire meno il diritto alla prestazione. Ciò può accadere, ad esempio, se il beneficiario omette di comunicare variazioni reddituali che incidono sulle riduzioni previste per legge, oppure se continua a percepire la pensione dopo aver perso i requisiti (come nel caso di un figlio che termina gli studi o trova un lavoro stabile). Anche errori amministrativi o dichiarazioni inesatte possono portare a un recupero delle somme indebitamente percepite.
Quando si verifica un indebito, l’INPS invia una comunicazione formale con l’importo da restituire e le modalità di pagamento, spesso tramite rateizzazione o trattenute sulla pensione stessa. Il beneficiario può comunque presentare ricorso o chiedere la verifica del calcolo.
Per evitare problemi, è fondamentale mantenere aggiornate le informazioni anagrafiche e reddituali e conservare tutta la documentazione. Una corretta comunicazione con l’INPS consente di prevenire richieste di rimborso e di tutelare il proprio diritto alla prestazione.

Commenti recenti