Bonus tiroide 2026 Legge 104
Nel 2026 continua a essere riconfermato il cosiddetto “bonus tiroide”, un insieme di tutele economiche, lavorative e fiscali destinate alle persone affette da patologie tiroidee gravi. Questo sostegno non è un contributo automatico, ma si inserisce nel più ampio sistema di protezione sociale previsto dall’INPS per chi ha ottenuto un **riconoscimento di invalidità civile e, nei casi più severi, i benefici della Legge 104/1992.
Le patologie tiroidee che possono dare diritto all’aiuto includono, tra le altre, carcinomi tiroidei, gozzo, ipotiroidismo e ipertiroidismo in forme gravi. Tuttavia, non è sufficiente avere una diagnosi: è necessario che la **Commissione medica dell’INPS certifichi una percentuale di invalidità civile pari almeno al 74%.
I requisiti economici comprendono limiti di reddito ISEE: per il 2026 la soglia massima è di 19.772,50 euro annui per chi è riconosciuto invalido totale al 100%, mentre per l’indennità di accompagnamento la soglia è di 5.771,35 euro.
Il sostegno economico dell’INPS si traduce in assegni mensili per 13 mensilità, con importi variabili in base al grado di invalidità. Per chi ha un’invalidità tra il 74% e il 99% l’assegno è di circa 286,01 euro al mese; per chi raggiunge il 100% di invalidità può arrivare fino a 550 euro mensili. In aggiunta, chi necessita di assistenza continua può ottenere l’indennità di accompagnamento pari a circa 520,29 euro mensili.
Oltre al sostegno economico, il riconoscimento della Legge 104/92 offre diritti importanti sul lavoro: permessi retribuiti mensili, orari flessibili, congedo straordinario retribuito fino a due anni nel corso della vita lavorativa, esenzione dal ticket sanitario per visite e terapie legate alla tiroide e detrazioni fiscali per spese mediche e farmaci specifici.
Per ottenere questi benefici, il percorso prevede la presentazione di una domanda all’INPS, corredata da certificazioni mediche e visita presso la Commissione competente, che valuterà il grado di invalidità e la spettanza delle agevolazioni.
Conclusioni
In sintesi, il “bonus tiroide” 2026 rappresenta un sostegno strutturato per chi convive con patologie tiroidee gravi, integrando aiuti economici e diritti lavorativi nell’ambito della rete di protezione sociale italiana.

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