Modello 730/2026: tutte le novità
Il Modello 730/2026 rappresenta uno degli strumenti principali per la dichiarazione dei redditi in Italia, rivolto in particolare a lavoratori dipendenti e pensionati. Anche per il 2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, il sistema fiscale italiano introduce una serie di cambiamenti significativi, frutto della più ampia riforma fiscale avviata negli ultimi anni. Le novità riguardano soprattutto aliquote IRPEF, detrazioni, bonus e modalità di compilazione, con l’obiettivo dichiarato di semplificare il sistema e alleggerire il carico fiscale su alcune categorie.
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Cos’è il 730/2026 e perché è importante
Il Modello 730 è una dichiarazione “semplificata” che consente ai contribuenti di ottenere eventuali rimborsi direttamente in busta paga o nella pensione, senza dover effettuare calcoli complessi. Allo stesso modo, eventuali imposte dovute vengono trattenute automaticamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico .
Il 730/2026 riguarda i redditi del 2025 e conferma il ruolo centrale di questo strumento nella gestione fiscale annuale. Tra le principali date da ricordare:
- accesso alla precompilata: fine aprile 2026
- invio: dal 20 maggio 2026
- scadenza: 30 settembre 2026
Le novità sulle aliquote IRPEF
Una delle modifiche più rilevanti riguarda la struttura dell’IRPEF. Il sistema viene confermato su tre scaglioni di reddito, semplificando il precedente schema e puntando a rendere più chiaro il calcolo dell’imposta .
In particolare:
- riduzione dell’aliquota intermedia (ad esempio dal 35% al 33% per alcune fasce)
- maggiore attenzione al ceto medio, che beneficia di un alleggerimento fiscale
Questa revisione rappresenta uno dei pilastri della riforma, con l’obiettivo di aumentare il potere d’acquisto dei contribuenti.
Nuove detrazioni e bonus per i lavoratori
Il 730/2026 introduce anche importanti novità sul fronte delle detrazioni per lavoro dipendente. Tra le principali:
- aumento della detrazione base fino a circa 1.955 euro per redditi più bassi
- introduzione di una somma esentasse fino a 960 euro per redditi fino a 20.000 euro
- nuova detrazione per redditi tra 20.000 e 40.000 euro, con importo variabile
Inoltre, per alcune fasce di reddito vengono riconosciuti meccanismi automatici di integrazione o detrazione direttamente in busta paga, senza necessità di richiesta esplicita .
Cambiamenti per familiari a carico
Un’altra area profondamente modificata riguarda i familiari a carico. Dal 2025:
- le detrazioni per figli sono riconosciute solo fino ai 30 anni (salvo disabilità)
- restano escluse le detrazioni per figli oltre i 30 anni non disabili
- per altri familiari, le agevolazioni si applicano principalmente agli ascendenti conviventi
Queste modifiche si inseriscono nel contesto dell’Assegno Unico, che ha già sostituito parte delle detrazioni tradizionali per i figli più giovani.
Limiti alle detrazioni e nuove soglie
Il sistema delle detrazioni diventa più selettivo. In particolare:
- tetto massimo di spese detraibili variabile in base al reddito
- fino a circa 14.000 euro per redditi medio-bassi
- riduzione fino a circa 8.000 euro per redditi più elevati
Questo significa che chi ha redditi più alti vedrà ridursi la possibilità di scaricare spese fiscali.
Bonus casa e altre spese
Anche le detrazioni per lavori edilizi e bonus casa subiscono alcune modifiche:
- confermate aliquote differenziate (50% prima casa, 36% altri immobili)
- nuove regole per la gestione delle spese condominiali
- aggiornamenti su spese scolastiche, affitto e istruzione
Queste variazioni rendono più complessa la compilazione, soprattutto per chi ha sostenuto spese rilevanti nel corso dell’anno.
Precompilata sempre più completa
Un’altra novità importante è il potenziamento del 730 precompilato. L’Agenzia delle Entrate amplia i dati già disponibili:
- spese sanitarie
- interessi su mutui
- spese scolastiche e universitarie
Questo rende la dichiarazione più semplice per molti contribuenti, anche se resta fondamentale verificare i dati inseriti per evitare errori o omissioni.
Conclusioni
Il 730/2026 segna un ulteriore passo nella trasformazione del sistema fiscale italiano. Le novità principali si concentrano su:
- semplificazione delle aliquote IRPEF
- revisione delle detrazioni
- maggiore selettività delle agevolazioni
- ampliamento della dichiarazione precompilata
Se da un lato il sistema diventa più moderno e automatizzato, dall’altro aumenta la complessità delle regole, soprattutto per quanto riguarda detrazioni e familiari a carico. Per questo motivo, diventa sempre più importante prestare attenzione nella compilazione e affidarsi a un CAF, per evitare errori e sfruttare al meglio i benefici fiscali disponibili.

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